La difficoltà a rimanere incinta superata con la sinergia di Sciamanesimo e Costellazioni Familiari

    1. Affrontare la difficoltà a rimanere incinta dal punto di vista sottile: è possibile
    2. Prologo: un rapporto difficile con il mio corpo

    3. L’inizio del percorso spirituale

    4. Dalla difficoltà a rimanere incinta alla speranza: presi in mano la mia vita

    5. Arrivai alle costellazioni familiari seguendo un sogno

    6. Mamma dopo la costellazione

Affrontare la difficoltà a rimanere incinta dal punto di vista sottile: è possibile

L’impronta di oggi è dedicata a un caso di difficoltà a rimanere incinta superata con il supporto di percorsi spirituali. 

Questa testimonianza credo sia una delle più belle dimostrazioni di come le costellazioni familiari siano uno strumento al servizio della vita. 

La storia è raccontata in prima persona dalla protagonista: la donna che ha vissuto questo “miracolo della vita”. 

Prima di dare voce alla neomamma ci tengo a precisare alcuni aspetti essenziali di questa e di tante altre storie:

    • Le costellazioni familiari non sono da intendere come un metodo alternativo o sostitutivo a percorsi medici o psicologici. Si tratta di uno strumento di crescita e sviluppo personale e spirituale.
    • Le costellazioni familiari sono uno strumento di aiuto alla vita. Questo significa che, come in questo caso, possono letteralmente salvare una vita o aiutarla a nascere. Il risultato non è mai scontato, come potrai leggere nel racconto le variabili in gioco sono tante. Quando si parla di forze spirituali ci affidiamo a piani superiori. Agiamo su questa realtà per riportare armonia a vari livelli e facilitare la realizzazione o il successo nelle nostre vite.
    • Chi facilita e conduce questo tipo di rituali si pone quindi al servizio come uno strumento. L’azione che viene svolta è al servizio di forze superiori e il risultato alla fine dipende da queste.

Superare la difficoltà a rimanere incinta riportando ordine e armonia

    • Personalmente mi capitano sempre più spesso casi simili a quello descritto. In questi casi il mio lavoro è vedere ciò che mostra il campo familiare e cosa emerge in termini di disarmonie nella vita. Una volta emerse le difficoltà nei confronti del fluire della vita, se si mostra opportuno, suggerisco al cliente le frasi o le azioni utili per riportare ordine nel sistema.
    • Dal mio punto di vista, quindi, non si tratta di agire contro qualcosa. Significa, invece, comprendere dove il flusso della vita è fermo e facilitare lo scioglimento dell’ostacolo che si è mostrato. La vita ha una forza immensa e agisce sempre in armonia ciclica con la morte. Questa bellissima storia mostra come a volte sia possibile riattivare questo ciclo. E’ possibile così riportare ordine fra diverse generazioni del proprio albero genealogico
    • In questo racconto è possibile comprendere anche come agisca il “campo” o il “potere” per condurci dove possiamo essere aiutati. In questo caso la donna, abituata a farsi guidare dai sogni, è stata accompagnata verso le costellazioni da un sogno.
    • Trovo interessante e molto positivo il fatto che questa storia mostri un lavoro svolto in sinergia fra il mondo delle costellazioni familiari e lo sciamanesimo. Come dice spesso l’amico Eugenio Zanardi co-protagonista di questa storia: 

“Quando diversi percorsi spirituali sono autentici giungono alle stesse conclusioni e non sono in contrasto, anzi si rinforzano reciprocamente”

Prologo: un rapporto difficile con il mio corpo

Non avevo mai pensato alla maternità come una priorità, davo per scontato che il mio corpo in quanto donna fosse in grado di procreare. Questo finché non mi ritrovai a vivere la difficoltà a rimanere incinta.

Ho da sempre percepito anche altre difficoltà, fin da piccola,  questo fin quando non iniziai a praticare sciamanesimo. Mentre recuperavo pezzi di me stessa e con essi la fiducia, la voglia di cambiare quel corpo che non sentivo mio cresceva. Senza sapere come fare.

L’inizio del percorso spirituale

Quando conobbi Eugenio Zanardi di “Sciamanesimo: a cavallo fra due realtà”, erano già molti anni che frequentavo l’ambiente “spirituale”. Mai nessuno mi aveva parlato del potere e di come questo fosse in grado di modificare la materia. Eugenio mi insegnò a seguirlo, a cogliere le sue manifestazioni e a lavorare con esso. Imparai a lavorare con i sogni e, finalmente, trovai una strada materiale per risolvere alcuni miei problemi.

Mi trovai però a vivere la triste condizione della difficoltà a rimanere incinta. Mi fu anche detto che per me “concepire sarebbe stato praticamente impossibile”. In cuor mio lo sapevo. In passato avevo sognato che nel mio utero risiedeva un leone nero cavalcato dalla morte. Questo per me era stato un messaggio chiaro che ora prendeva forza. Rabbia.

Dalla difficoltà a rimanere incinta alla speranza: presi in mano la mia vita

Questa volta però, decisi che non mi sarei arresa così in fretta. Ora avevo più mezzi per modificare me stessa e più piani su cui agire. Inoltre sogni e visioni mi avevano fatto capire che diventare madre era parte del mio percorso in questa vita. C’era quindi una possibilità, seppur difficile, dolorosa e lontana.

Finalmente uno spiraglio

Era possibile superare la difficoltà a rimanere incinta. Continuai a seguire il potere, che mi portò finalmente a trovare i giusti medici, che mi proposero le giuste cure. Nessuna stimolazione e nessuna fecondazione assistita, solo dure ma semplici cure. Dovevo rimettere in ordine il mio corpo per potere andare oltre la sterilità. Iniziai a lavorare anche sul piano sottile attraverso i miei sogni. Essi mi indicarono un luogo nell’altra realtà dove poter conquistare il potere della fertilità che mi mancava. Un luogo difficile da raggiungere se non in determinate condizioni. Lo raggiunsi, ma neanche questo era sufficiente. Vi risparmierò i dettagli sul dolore delle perdite che si susseguivano. Il mio utero continuava a ribadire con dolore fin dal concepimento che era un luogo inospitale.

un tamburo sciamanico davanti a un fuoco: lo sciamanesimo aiuta ad affrontare le difficoltà della vita
Il tamburo sciamanico: motore dei viaggi nell'altra realtà, protagonista di questa storia di difficoltà a rimanere incinta

Arrivai alle costellazioni familiari seguendo un sogno

Mancava ancora qualcosa. Allora ancora una volta, il potere mi guidò attraverso i sogni verso Davide di Impronte Verticali. Nel sogno facevo una costellazione familiare con lui, eravamo in un cerchio e mi diceva che mia la mia stirpe nascondeva qualcosa, mi diceva anche cosa. La mattina però l’informazione era sparita. Avevo visto Davide solo una volta da Eugenio, non potevo essermi influenzata. Pensavo di aver già lavorato a sufficienza sulla stirpe, ma evidentemente mancava un pezzo. Quindi chiamai Davide e lo raggiunsi alla prima costellazione disponibile portando come richiesta il tema della mia difficoltà a rimanere incinta.

La costellazione messa in scena

Quel cerchio ebbe il tema costante della vita e della morte. La mia costellazione rivelò che morte, rappresentata dalla difficoltà a rimanere incinta, e dolore mi stavano appesantendo. Tuttavia, ben più importante, era che avevo il solo sostegno di mia nonna. Mia madre era fuori dal cerchio. La mia bisnonna aveva un conto in sospeso con la madre che l’aveva abbandonata appena nata. Lei si teneva quindi in disparte. La mia trisnonna, dal canto suo, era troppo addolorata per il suo gesto che non poteva muovere un passo. Questo creava un ostacolo che non faceva scorrere il loro potere, il potere della stirpe necessario per concepire.

Farmi carico del peso degli antenati ha generato la mia difficoltà

Uscì anche che io stavo facendo qualcosa per loro, ed era vero, ma nessuno poteva saperlo. A casa, infatti, avevo delle bamboline create in un precedente lavoro, che rappresentavano la mia bisnonna e la mia trisnonna vicine. In un qualche modo mi ero sobbarcata energeticamente quel peso, manifestatosi come difficoltà a rimanere incinta nella mia vita. Dopo essersi riavvicinate nella costellazione, su consiglio di Davide, dissi loro che quello che era loro era loro. Aggiunsi che io ero la più piccolina. Si misero in fila dietro di me, finalmente a sostenermi. Nel cerchio entrò la vita a benedirmi e la costellazione terminò. Tornata a casa feci un rituale per chiudere il tutto, seppellii le bamboline ripetendo la frase suggeritami da Davide e accesi candele in loro onore.

Mamma dopo la costellazione

Mi sentivo finalmente più leggera, avevo ripreso il mio posto. Sentivo il potere della mia stirpe scorrere impetuoso per la prima volta in vita mia. Dopo anni in cui vivevo la difficoltà a rimanere incinta finalmente due mesi dopo scoprii di essere incinta. Non è stato un percorso semplice, anzi è stato molto lungo e doloroso. Persino la gravidanza ed il parto sono stati complicati. Ora però che ho davanti a me quello spettacolo di mio figlio rifarei tutto. Mia madre non entrò mai nella costellazione. Purtroppo la costellazione aveva previsto la malattia che sta combattendo, mentre si riempie di felicità per il suo nuovo ruolo di nonna.

una mamma e sua figlia si tengono per mano camminando verso il tramonto. Il mal di schiena spesso è dovuto al giudizio verso i genitori, mentre la difficoltà a rimanere incinta da una mancanza di ordine nella famiglia
Photo by Chema Photo on unsplash

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Bibliografia consigliata: 

copertina del libro: gli ordini dell'amore
gli ordini dell'amore

Un manuale per la riuscita delle relazioni - Bert Hellinger

Copertina del libro "Sciamanesimo e guarigione"
Sciamanesimo e guarigione

Guarigione dell'anima e metamorfosi dell'io - Luciano Silva

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